buon compleanno…

Prova a farmi capire che sto sbagliando. Provaci. Sono 30 anni che ci provo e a mezzanotte di oggi 31. Provaci tu con gli occhi scuri o con gli occhi chiari.uomo o donna. Bastardo o stronza.innamorato pazzo o grande amico. Provaci a farmi capire che forse sbaglio a stare così. A lasciarmi trascinare da tutti quei fantasmi del passato che continuano a saltare fuori in un giorno come questo. Quando le persone festeggiano. Ed io penso che non sia il caso di farlo. Quel giorno qualcuno non mi ha voluto nemmeno vedere. Sarei stata per lei solo un maledetto problema. Non importava se ero bella. Se ero paffuta con gli occhi neri ed i capelli in piedi. Se potevo essere il mondo. Se potevo essere unica. Lei di conoscermi non ne aveva voglia. E non mi importa se il motivo forse lo conosco.. Se poi qualcuno mi ha preso per mano e mi ha fatto essere la donna che sono adesso. Sono ancora se non più bellina. Con il viso paffuto e gli occhi neri. I capelli.. Beh.. Ho anche fatto la tinta oggi. Ma non mi importa. Io allo specchio non Mi ci guardo. Allo specchio vedrò tutti gli errori che ho commesso. E le persone che hanno sofferto. Vedo quelle che ho perso e coloro che sudano per conquistarmi e non riusciranno mai perché non mi farò mai toccare. Vedo un corpo che e’stato venduto mille volte. Ma una testa che non si venderà mai.mai a nessuno. Se non a questi fantasmi che mi trascinano giù. Provaci tu.. Provaci a farmi credere che sto sbagliando. Da tutta una vita. Che la colpa non e’mia. Che la colpa non è’ mia. Se lei se n’è andata. Se un altra e’tornata,se poi mi ha detto che si e’pentita. Mentre lui piangeva. Vivo con le lacrime di colui che sarà sempre mio padre,scolpite nel cuore. La forza di mio nonno in tutte i miei organi. Devo pensare a questo… Per tirarmi su in questo giorno di festa. Ma loro non ci sono. Non c’è nessuno. Perché cerco aiuto e poi allontano. E le persone non riescono a capire questa bufera che ho dentro. Nessuno è bravo a nuotare. E nessuno e’disposto ad affogare. Ed è’giusto che vi salviate da un casino come me. Tanti auguri. Auguri a me. Me li faccio da sola… E nel modo più intimo che riesco a donare. Due parole scritte,qualche lacrima sciolta in un bicchiere che mi fa dormire. Sognerò tanti abbracci. Gli stessi che in vita respingo. Dopo che il primo mi e’stato negato.

since… 2005

e poi tanto per farti ancor piu’male,ti metti a sfogliare tutte le foto che hai fatto in questi anni.10 anni.tanti,forse troppi.o forse non sono mai troppi.
mi sento come una di quelle vecchie attrici,che si guardano allo specchio e poi ammirano la loro foto da ragazze,e poi diventano malinconiche,notando l’inesorabile passare del tempo,e un po’ti viene anche da ridere,perche’sai bene che in quel momento dove stavi in posa,pensavi di essere brutta e pure grassa.
ecco me adesso,ecco me quel giorno di tanti anni fa’,tanti ma non troppi suvvia.
la mia storia era appena sbocciata,o forse non ancora,con i miei l’ascia di guerra si stava finalmente seppellendo,la fotografia mi piaceva da impazzire e tutto il suo mondo fatto anche di invidie e mortaccioni di figa,m sentivo una forza dentro,o almeno credevo di averla,credere e’tutto.la fragilita’interiore non mi hai mai abbandonato,ma in quel momento vedevo la luce davanti.inziavo ad avere buone amicizie,ad essere la donna che desideravo ammirare,avevo perso alcuni kili e poco tempo dopo decisi di fare la frangia.chi m ammazzava? nulla!
ecco,adesso,il mio momento e’totalmente contrario a quel momento.
pian piano sento che tutto m sta’crollando sotto i piedi,le certezze che avevo si stanno dileguando,a differenza dei kili che quelli,anzi,non mollano,e continuano a pesarmi addosso.l’allergia c’e’,e vabbe’,la fotografia continua ma in piccolissime dosi, e non mi rende cosi’felice come prima,colpevolizzo me stessa per alcune debolezze avute in passato,e non comprendo sempre piu’il mondo che mi sta’intorno.vecchi fantasmi del passato sono ritornati fuori,e sto’tagliando i ponti con persone importanti,perche’non sono piu’in grado di sostenere il peso di alcune delusioni,in effetti scrivendo non so’se pensare cosi’negativamente a questo periodo,dopotutto e’un evoluzione,dolorosa si,ma e’un evoluzione.
quindi cosa faccio?muoio? o mi do’un ulteriore opportunità di rinascita?non avendo niente in mano,o poco,e non essendo una stupida,ho tutte le doti per poter riempirmi nuovamente la mano di qualcosa che mi renda nuovamente felice. 30 anni,una nuova me. pensavo fosse una cazzata,ma cambiare il numero davanti… minchia se pesa.
detto questo,un bacio a coloro che mi stanno vicino e cercano d darmi quotidiani calci in culo per farmi reagire.
purtroppo in voi cerco madri che non ho mai avuto…..
mi dispiace se a volte divento una bambina capricciosa…ho solo una dannata,dannatissima paura,della felicita’,perche’per tanti anni,ho pensato che non durasse per piu’di un attimo,perche’qualcuno me l’avrebbe strappata via,come sempre,anche quando vidi per la prima volta la luce.ma se me la costruisco addosso,come un vestito stretto…. scusate la poesia,ma col cazzo che qualcuno o qualcosa me la possa rubare.

me for Mario Zanaria (2006?)

Ciò che t salva non e’ sempre la paura

Credo che tutti i miei problemi,su come vivo il mondo,su come vivo me stessa,sia data dal quel giorno. Il giorno dell’abbandono.
Non ho mai accettato questa cosa.
Credo che chi ha vissuto questa cosa si divida in due categorie.
Quelle che vivono la nuova nascita come qualcosa di speciale di cui essere grati,da sfruttare come frutto di una grande fortuna ed energia,e vivere ringraziando quel momento e non farsi scappare ogni possibilità che c’è stata data,e trasformarla in un opportunità d benessere e di vita.
E quelli come me.
Ancorati al passato,schiavi del no. Dipendenti dal pensiero che qualcuno non t abbia voluto. Una persona che t ha visto e t ha lasciato ed una che si e’lavata completamente le mani. Vivere costantemente con una rabbia verso il mondo,e una non accettazione di se stessi. Eternamente combattute tra l’odio verso loro e l’odio verso te. Non riuscendo a scegliere a chi dare la colpa e quindi darla ad entrambi. E così non riesci mai a rendere felici chi ti sta accanto,e mai te. Perché nessuno se lo merita. Nessuno dei due.
Cerchi affetto,cerchi un si,cerchi un per sempre da chiunque. Cerchi una persona che non ti dia via,e un altra che ti riconosca e si faccia conoscere. Vedendo in ogni uomo quel l’affetto materno e paterno nelle radici che tu non hai avuto. Colpevolizzando gli stessi,ignari. E pretendendo ciò che la natura non ti ha dato che ti avrebbe dovuto dare,e per sempre.
Questo e’quanto. Questo e’quello che e’.
E mi fa male ammetterlo tanto quando saperlo e sentirlo e non farne a meno.
Se mai avrò un figlio… Spero di essere una buona madre. E di trovare in esso con esso e per esso quell’equilibrio emotivo che mi e’stato tolto nel momento stesso in cui io ho visto la luce.
E per questo,ho deciso sempre di vivere al buio. Perché la luce per me non e’ vita. E’tutto il contrario.

un attricetta di seconda categoria che sbarca ad Ollivuuuuud

Io me lo ricordo bene quel momento,non so’se ve l’ho gia’scritto,non mi ricordo,scrivo come quando mangio,non calcolo quello che inghiotto,o sputo fuori,quindi perdonate se mi ripeto.

dicevo.

me lo ricordo bene quel momento,quel giorno in cui sono andata a dormire bambina e mi sono svegliata ragazza.e’successo tutto velocemente,e non capivo perche’.

il giorno prima adoravo giocare con le bambole ed avevo sempre una storia da raccontare,poi magicamente un giorno mi sono alzata,ho tirato fuori tutti i miei giochi,mi sono messa li’ad inventare qualcosa..e non mi usciva niente,provavo a giocare,e non avevo lo slancio,non avevo voglia,non…non era come prima.la magia si era persa.tutto d’un tratto mi sono resa conto che qualcosa era cambiato,ero cresciuta….e la cosa mi ferì tantissimo.mi ricordo che mi ci misi di ripicca,in modo maledettamente cocciuto,a prender quella bambola e cercare d giocarci.non poteva finire,non volevo crescere,adesso ci riprovo e ci gioco,mi sono detta. ed invece…ed invece non c’e’stato nulla da fare….. la mia vita aveva cominciato a girare in una diversa maniera.

cosi’mi sono sentita in questo mese di agosto.quando ad un certo punto ti svegli e ti rendi conto che da bambina a ragazza sei diventata da ragazza ad adulta,e tutto cio’che credevi ti potesse dare la felicita’,tutto cio’che era certezza,adesso era solo un maledetto  gioco che vuoi evitare.

cresciuta sono gia’e da parecchio tempo,ma qualcosa dentro d me,e’sbocciato,un desiderio d una vita diversa,di un lavoro diverso,di una famiglia,di un amore di quelli veri e forti,di quelli che probabilmente non esistono.o forse si….?

la fotografia ed il mio rapporto di 6 anni con sergio erano le basi su cui si poggiava la mia traballante vita.erano le mie basi solide.l’amore e la passione,anzi,la passione e l’amore. non avrei mai abbandonato ne’ l’uno ne’l’altro perche’senza di essi,io non m sentivo completa…

ed e’mai possibile che un bel giorno d agosto,io inizi a pensare sattamente il contrario?il contrario di tutto quello che avevo saldamente nel cuore e nella testa da mesi,anni,ore giorni,respiri,sorrisi,cene e colazioni ed anche piu’?

cio’che sento e’solo il bisogno estremo di lasciarmi tutto alle spalle.di ricostruire la mia vita,con le mie fondazioni traballanti di cui nessuno del passato voglio che ne’faccia parte.un enorme delusione nei confronti d tutti quelli che mi sono stati accanto,ed anche verso d me,che mandavo avanti qualcosa per pigrizia,o perche’credevo che quella sarebbe stata la strada che mi avrebbe portato lontano.ma non e’cosi’,la fotografia e’ben altro delle cose che pubblico ogni giorno io e tutte le mie maledettissime colleghe.e’fatta di gente senza cuore,senza amore,senza un vero talento…tanti I LIKE presi sul web,che ti rendono la stella di quel preciso secondo per poi essere messa da parte appena una nuova figa pubblica il suo culetto.gente che usa la macchina fotografica per dare un senso di serieta’ed arte,nel suo provarci spudoratamente con ogni bellezza.bellezze fragili e costruite,bellezze dai sorrisi splendenti,dai sorrisi ben stretti,per non far scappare via le parole d fuoco che ogni giorno sputano fuori per te.tanto bella,tanto splendente,quanto fottutamente non apprezzata se c’e’da tirare fuori i soldi o da concretizzare una pubblicazione che non arriva mai.sono stanca,non m rende piu’felice tutto questo…… ho bisogno d certezze,ho bisogno d poter ingrassare senza problemi,ho bisogno d uno che mi segue perche’vuole me,che ci prova perche’vuole me,che m guarda negli occhi senza pensare a quella Medea Teixeira che si metteva le dita in culo e pubblicava video su tumblr. non posso ancora parlare d passato,e non oserei mai a sputarci sopra,fa’parte di me… ma vorrei coltivare anche qualcos’altro…vorrei rendere piu’ricco il mio tempo…..e nn nascondermi piu’dietro ad un vestito d nudo.

lo stesso vale per il mio rapporto amoroso,che rappresentava il mio rifugio,quel divano che t ospita quando torni a casa stanco dal lavoro e t abbraccia,prendi in mano il telecomando,bevi una birra e tanti saluti,la vita e’bella.ma quando questo divano inzia a risucchiarti e ti ritrovi ancora li’,ancora con il telecomando e la birra in mano..per anni..anni..anni sempre cosi’maledettamente uguali… no,per dio,no..il mondo e’cosi’ampio e’cosi’pieno d colori,non posso scegliere di invecchiare qui. ed anche se ti voglio un bene dell’anima,capisco che tu non voglia cambiare insieme a me,tu nn voglia crescere con me,tu non voglia crescere e basta.ed io un altro anno nn posso lasciarmelo sfuggire. non e’piu’avere 20 anni,che anche se li perdi quando ne’avrai 21 fai ancora in tempo..come 24 e 25…… insomma quando sei giovane il tempo nn passa mai,c’e’,non esaurisce….. ma quando inzi ad averne 29…cazzo…. tra un po’hai 30 anni Medea,e non c’e’molto da scherzare….. c’e’chi lo chiama orologio biologico,io lo chiamo….fottuto desiderio d dare un calcio nel culo ad una vita cosi’fottutamente uguale che potresti viverla ad occhi chiusi. semplice.

oggi e’sabato,agosto e’praticamente finito,a cavallo della solita moto finisco di recitare gli ultimi atti d questa maledettissima commedia.manca solo oggi e poi domani.

poi lunedi..tutto cambiera’,faccio le valigie,da me,da te,da tutti…. non vado lontano,sono sempre qua,non faccio cazzate,e’solo CAMBIAMENTO. ed e’una parola bellissima.CAMBIAMENTO,perche’e’la rinascita d cose sempre nuove….

ho avuto momenti veramente pesanti in queste ultime settimane ma non m ammazzo di certo,ci ho pensato,ma non sono cosi’idiota,il suicidio e’per i deboli…ed io non saro’mai una debole… quindi m rimetto in piedi.come sempre….accetto che con le bambole non riesco piu’a giocarci,e provo a vedere come si sta’ a vivere un avventura nuova,dove la regista sono io,la scenografa,la costrumista,l’attrice principale,ed il produttore….. ed anche quella troietta che vi e’sempre nei film che in ogni scena qualunque cosa faccia ha sempre la piega a posto e non capisci come cazzo sia fottutamente possibile.stronzi.

timbro il biglietto,salgo,e vado via…e la mia valigia non pesa niente

un profondo enorme dolore e senso d grandissima delusione.in un attimo dalla regina di cuore,ti rendi conto d essere la principessa d’aria fritta.di quel fritto nell’olio schifoso che ha un odore rancido.un po’come il tuo corpo sudato ed il tuo alito da uno cha ha bevuto,e che da quella bocca ha sputato non solo parole d fuoco ma grandi verita’mischiate a vino birra e stupidita’.la tua la mia,quella dell’amore in generale che poi non esiste nemmeno.

ho fatto le valigie ed adesso sono pronta ad andarmene.non m interessa nulla del mare e delle ferie,delle scuse,delle chiamate,di cio’che porto dentro,e di cio’che m fa’sorridere al solo ricordo.le serate,le dolcezze le promesse.tutto volato via.

ieri dopo anni che non mi capitava pensavo di morire.morire d infarto e di dolore.e l’avrei voluto,m sentivo intrappolata,m sentivo sola,m sentivo muta…o un mondo sordo che non capiva il mio grido. ho avuto un attacco d panico,una crisi isterica che nn riuscivo a controllare.la pazzia e la sua calma,in un attimo.a colpi di schiaffi….

pensavo d amare,di amare te ed lui.di amarvi da matti.e nn poter essere felice se non vi avevo con me.con i vostri difetti ed i pregi.la vostra comprensione affettiva ed il vostro calore sessuale.un mix perfetto che m rendeva viva.

ma poi ieri m sono accorta che in realta’io sono morta,ma morta gia’da tempo.e che non porto nulla d buono,nella mia e nella vostra vita… adesso me ne’vado e non voglio essere cercata.vi saluto con una profonda amarezza…

quella d un adolescente non capita,di un bimbo lasciato solo nel buio o di una donna tradita che spera di rifarsi una vita,a colpi di autolesionismo e di crescita interiore.

e dire che sabato io m sentivo dentro che qualcosa sarebbe cambiato….

devo sempre ascoltare la mia pelle ed il mio cuore,non si sbagliano mai.

 

 

sto’da cani…sto’da cani…sto’da cani..da cani..cani cani cani cani

DIstrazione

sto’da cani…

sto’da cani…sto’da cani..da cani..cani cani cani cani cani

cazzo

arrabbiata

niente 

idiota

 

sono io…m sento vuota..

non so’come esprimere il dolore….

la rabbia

la rabbia e’tanta perche’non posso farci niente..

perche’m vedo uno schifo…..perche’vorrei mangiare e vomitare

vorrei mangiare fino a scoppiare e vorrei vomitare per svuotarmi d tutto compreso me 

me stessa

ossa muscoli pelle nervi viscere emozioni unghie capelli peli tagli saliva liquidi…

liquidi che bevrei…

bevrei tutto quello che s puo’bere e li’parlerei e m sfogherei..

solo nell’alcol posso sciogliere questa corazza dura…

fatta d pelle dura ed emozioni che sembrano cavalli che nn s dominano….non quelli cavalcati dalle fighe con pantaloni bianchi e stivali sopra al ginocchio.

e’morta mia nonna porca troia..medea e’morta hai capito o no?o no che non c’e’piu’e che domani dovrai affrontare tutto quello che t spaventa maggiormente? quel gradino che non hai ancora superato ma continui a dire al mondo: SI S STO’BENE,E’UN PERIODO BELLISSIMO,FINALMENTE STO’BENE CREDO IN ME STESSA E M SENTO MOLTO FORTE,SONO RIUSCITA A GUARIRE.SONO RIUSCITA AD AMARMI E AD AMARE,E NON ESSERE PIU’ARRABBIATA,E CIO’SI VEDE ANCHE DALLE MIE FOTO.

tutte calzate maledette,tutte maledette cazzate che dco a tutti e ame stessa.

non sto’bene,faccio solo finta.m giro dall’altra parte,faccio spalluccie e credo che tutto sia sole cuore amore..

amore e merda e morte e solitudine e ssilenzio,un silenzio cosi’forte che e’pari ad urlo,un urlo sordo ma che sentono in pochi…un sonar,come s scrive?come parlando le  balene,no?le balende cosi’grandi che mangiano neanche gamberetit.un po’come me…

m prude il corpo,sono giorni,ho mille punture in giro e non so’perche’..il mio corpo si sta’ribellando a qualcosa…  a mstessa ed al sangue che scorre e a questa anima pesante.sono pesante ed il grasso non c’entra….

non so’cosa faro’,non so’cosa diro’,probabilmente piangero’…. piangero’in silenzio senza farmi vedere da nessuno come faccio spesso. sorridero’alla luce del sole staro’da cani..cani cani..cani in realta’…

i cani che stanno meglio d me… 

porco dio,dio porco porco porco porco…dio dio dioooo ma dio c sei o no???io t mangio cazzo!!!t mangio e poi mi ficco due dita in gola..e sto’li a guardare cosa scorre nel cesso…. m sento una merda ma so’che non e’colpa mia se lei se ne’andata ma e’colpa mia che non so’amare e stare vicino alle ppersone ed accettare un sentimento buono che viene da me… aiuto… 

per favore qualcuno mi aiuti…

nonna…

e’un po’che non scrivo..e non perche’non abbia niente da dire..ce ne’sono d cose da dire e per fortuna tante belle….e’un periodo sereno,con le foto,con me stessa,con l’amore… l’unica nota negativa e’la salute e un allergia che continua a farmi dannare.. medicine che non funzionano e che mi ingrassano,gli acari che rendono il mio viso gonfio e per me che vivo anche grazie a questa estetica non da buttare,e’una grande scocciatura.sei giovene e bella con tante foto da fare,e poi tutto d’un tratto t ritrovi a combattere con il peso e le paranoie che comporta,vecchi fantasmi che ritornano,con un gonfiore per un allergia idiota che m fa’scegliare ogni mattina con la paura di non riconoscermi allo specchio… una gran rottura ma dopotutto non e’grave no? cose gravi sono altre…

perche’ho voluto scrivere oggi?

semplice…

oggi una parte del lungo libro della mia vita,un capitolo di esso,si e’chiuso.si e’spento.

ho saputo da qualche ora che mia nonna e’stata male,e se ne’andata.se ne’andata in pochi minuti,proprio il giorno della festa della mamma….

strano,mio nonno e’morto 4 anni fa’quasi il giorno del compleanno d mia nonna,lei in questa festa..e’una maledizione questa?la mia famiglia deve andarsene in una giornata segnata d rosso sul calendario?non lo so’..

so’solo che sono rimasta di stucco…

se ne’andata anche lei e con lei i miei nonni non c sono piu’,tutti.con le si e’spenta la casa,si e’spento il campo,le vigne,la fontana,il freddo del pavimento,il coniglio in pentola,quel divano e quella coperta.si e’spenta la sua voce,i suo commenti,il suo respiro,si e’spento il mio io da nipote,da bambina,da anatroccolo coccolato,da anatroccolo non capito ma amato.

con lei si e’spenta la mia infanzia,le estati laggiu’,tutto quello che ho vissuto e che mi continua a battere nel cuore…. 

  m ricordo quando un giorno mi disse che tutto d’un tratto mio nonno,mentre lei stava cucinando,l’abbraccio da dietro e gli disse: Maria…. sono felice di stare ancora con te sai?se tornassi indietro rifarei tutto da capo… ti prego non voglio che te ne’vai prima di me,perche’non posso stare senza di te…

poi la bacio’..

e mia nonna quando me lo disse sorrideva ed io mi emozionai tantissimo,ridendo e sbattendo le mani come una figa quando guarda un bellissimo paio d scarpe… …. c guardammo e sorridemmo come due amiche cosi’vicine… cosi’complici come il 28 anni non e’mai successo…

mio nonno se ne’andato… ed anche lei…

e la porta si chiude,il capitolo si chiude…..

non c’e’piu’lei,la casa,il giardino,le vigne,il coniglio in pentola,la risata,il divano,la sua voce… le sue critiche ed il suo amore….

cosa faro’adesso…? cosa faro’… avro’due angeli che mi guardano lassu’ e m sentiro’sempre  sotto giudizio,con la paura d sbagliare nel far vedere a loro la vera Medea… spero di renderli orgogliosi…

 

 

buon giorno nonna……

 

ali,radici,amore immenso,ed immensa gratitudine

-dobbiamo seguire il cuore  e lasciare perdere tutto,per essere piu’felici e godere dei nostri momenti insieme.sbaglio anch’io e tu lo sai,ma non preoccuparti per questo,tu sei la mia bambina e ti voglio un mondo di bene.non farmi soffrire troppo.-

questa sera ho avuto un dolce ed intenso scambio di messaggi con mia madre.in realta’ho inziato io scrivendo a mio padre,per chiedergli scusa.scusa per tutte quelle volte che li vado a trovare e scappo via subito,che li affronto con un amore completamente soffocato dalla tristezza e dalla rabbia,quella rabbia per anni di sofferenze e di cose non dette,o dette troppo ad alta voce.coltelli che seppur sono stati tolti dal petto,continuano a ferire. sono ferita,sono incazzata,sono..sono arrabbiata.sono distrutta.sono pentita,sono…sono immersa in una miriade di sentimenti contrastanti che girano intorno a loro.il sole,la terra,la luna,il pianeta,la vita stessa.loro. un argomento cosi’grande che m riempie le budella,mi fa’piegare lo stomaco,battere il cuore.far scendere lacrime dagli occhi,lacrime che sanno di tutto,sanno di sentimenti schiacciati che cercano d fuggire sotto forma liquida.

non riesco ad affrontarli e fuggo,li vado a trovare con tutte le piu’buone intenzioni ma appena entro da quella porta qualcosa m fa’rinchiudere nel mio nido e…sto’male. vedo loro invecchiare ed io che non posso farci niente.sento il silenzio di quella casa,i suoi odori,le sue pietanze cosi’piccole,le loro mosse cosi’lente…il loro grande amore che non merito,non sento d meritare. mi sento una persona terribile davanti a loro…. ed e’cosi’difficile per me affrontarli che non vedo l’ora di tornare a Milano… ed ogni volta che mi metto in macchina e li saluto,devo voltarmi in fretta per cercare di non piangere,di non farmi vedere.

mi mancano e mi mancheranno sempre,abbiamo sbagliato entrambi tante volte e ancora.ma il mio amore per loro e’una cosa..una cosa indescrivibile. mi dispiace..mi dispiace tanto… siete delle persone magnifiche,ali e radici…che mi abbracciano..danno un senso a tutto.

la prossima volta Medea cerca di farcela…. fai uscire fuori c’ho che hai….fallo……

questi messaggi hanno dato una piega agro dolce a questa giornata particolare.tra poco andro’a dormire,e sapro’di non essere sola.sono una maledetta bambina capricciosa ricca d’amore e di blocchi immensi,che si nascondono dietro ad un sorriso,ad una pelle mostrata a troppi ed un cuore mostrato a pochi.

Immagine

.La filofobia (dal greco “φιλος” (amore), e “φοβία” (fobia)) è definita come la paura persistente, ingiustificata ed anormale di innamorarsi o di amare una persona. Secondo alcuni autori una conseguenza comune della filofobia è l’anoressia sentimentale dal suffisso privativo greco “an” e dal verbo greco “orao”: mancanza di desiderio, in questo caso sia sentimentale che sessuale.

sesso amore bellezza desiderio solitudine

e’un po’che non scrivo in questo blog,sara’che ero occupata a vivere come gia’vi dissi. sto’bene,si il problema patente non e’risolto ma quando capita,il giorno dopo t svegli e credi che tutto sara’un casino..ma non e’cosi’,ci si piega,ci si rialza,e si capisce che non e’poi difficile camminare di nuovo.quando si impara a farlo,e quando s vuole,uno non puo’smettere d farlo.niente e nessuno t puo’uccidere se tu non lo vuoi.

ho deciso di riprendere in mano questa penna virtuale,perche’sono arrabbiata e stufa,e delusa e quando sento queste emozioni devo scrivere,e’ l’unica medicina.

cosa c’e’che mi turba oggi?qualcosa che mi turba da anni,una maledetta croce che magari tante donne vorrebbero portare al posto mio.e’per questo so’che ricevero’una valanga di commenti del cazzo,ma faccio spalluccie e continuo a dirvi cosa sento… e sento di essere stanca,di tutto l’amore,e tutta la bellezza,di tutto sesso e la Voglia che m porto dentro.sento di essere stanca che gli altri annusino cio’e ne’vengan rapiti.  sento d essere stanca di perdere le persone per colpa dell’amore e della voglia,quando dalla mia parte vi e’solo amicizia ed il desiderio d potermi affezionare senza aver paura che questa persona voglia qualcosa in cambio,o che se ne’vada ad un certo punto,perche’non riesce piu’ a reggere un rapporto che si basa su emozioni diverse.

in vita mia ho praticamente solo avuto amicizie maschili,parlero’del mio amore ed odio verso le donne,magari un altra volta…..Pero’,la mia preferenza per il sesso maschile vi e’sempre stata gia’da quando ero bambina.adoravo uscire con i miei amici maschi,giocare a calcio,rincorrerci da bimbi quando non esistevano differenze tra guardie e ladri,parlare di ragazze poi,d porno dopo,di esperienze,farci bevute fino al mattino,fare stronzate insieme,vedere il mondo con meno stupidate,e parlare d figa e d arte e di motori e di nulla d intelligente,cosa che non riuscivo a fare con una ragazza….perche’troppo problematica,troppo noiosa,troppo scontata,troppo…lantentemente insopportabile per una come me,che le donne le ha sempre viste come un grosso ostacolo,da quando ero bambina.anch’io per me me stessa alle volte,lo ero,un grosso ostacolo.detto cio’,la mia vita era circondata da maschi,conoscevo piu’piselli che vagine. e’per quello che il mio corpo e tutti i suoi misteri,sono parsi a me come delle grandi novita’da vivere in solitudine senza la possibilita’di confrontarmi.solo piu’tardi ho scoperto d non essere la sola a vivere determinate cose.e d avere comunque una parte femminile accentuata… anche se tendevo a nasconderla. Poi l’essere femmina mi ha rapito..femmina fuori.uomo dentro..ma con del fascino che un maschio etero spesso percepiva.annusava da lontano…. e cosi’le mie amicizie che credevo tali,hanno inziato a trasformarsi. quante persone ho perso,ragazzi che credevo amici,ma stavano insieme a me solo per desiderio o amore.desiderio d’avermi sessualmente,o invaghimento affettivo che li rendeva pazzi,talmente pazzi da recitare la parte d amico pur d stare al mio fianco.ma dopo un po’le mutande scoppiano,il cuore scoppia,tutto scoppia… ed io torno ad essere sola.

una vita fatta di divorzi da proprio amici/non amici… solo perche’loro provavano d piu’ed io di meno..quante volte,quante.. e succede ancora adesso….. ecco perche’sto’scrivendo,e quindi sto’male.soffro del fatto che non posso essere libera d amare e di aprirmi con una persona,senza la paura che essa poi possa volere qualcosa in piu’… sembra un discorso egoistico e stupido.lo so’,ci sono donne che pagherebbero per avere questi problemi e uomini che con rabbia possono dirmi”beh certo,se fai certe foto”… ma questo non c’entra o almeno,posso essere piacente e fare foto di nudo,ma resto comunque una persona che ha bisogno d’amore vero,senza altri interessi,qualcuno che voglia bene a me,non a Medea Teixeira,e che riesca a farmi veramente aprire e prendere di me tutto il buono ed il brutto,accoglierlo con purezza,conservarlo,proteggerlo e ridere con me,piangere con me,fare tutto insieme a me…ma senza,senza voler qualcosa in piu’. e’possibile odiare cosi’tanto la bellezza e l’amore,ed il sesso..?e’possibile?perche’io lo sto’odiando…perche’queste cose mi rendono sempre maledettamente sola.

quindi urlo e mi incazzo e mi rialzo,ricomincio e cerco.cerco qualcuno in grado di darmi affetto senza scopi,che vi sia per sempre.che non senta il mio odore,che non veda alcuna bellezza se non quella interiore.che ci sia,cazzo,ci sia e non m guardi in una certa maniera,che non mi tocchi cosi’,che non mi vizi troppo,che non mi faccia regali importanti.. che m mandi al diavolo se lo tratto male e che non me le perdoni tutte come fa’un innamorato… chiedo troppo?si chiedo troppo? chiedo un amico,un padre,un complice che m ami senza darmi responsabilita’,forse non sono gli altri a mentirmi ..sono io che chiedo cose impossibili.

inizio questa settimana facendomi delle domande,e perdendo delle persone..per non soffrire dopo,prima,durante. meglio una solitudine sincera che una compagnia falsa?sono in grado di sopravvivere?… e dire che ad ogni persona lascio qualcosa di me,e’facile sentirsi svuotare,derubate,vuote… ma cio’non accade perche’sono sempre pronta  a ricominciare.ma come faccio a trovare qualcuno che m ama sul serio….?e che non m chieda niente?come?……. l’amicizie e’un motore cosi’grande per cui nn riusciro’mai a prendere la patente,o me l’hanno gia’ ritirata da tempo,per qualche goccietto in piu’….

un attimo e via

non e’un momento facile,e parlo al presente perche’il presente e’fatto nell’attimo in cui stai respirando,vivendo,scrivendo.ed adesso,non e’facile. si,in questo blog scrivo solo quando c’e’qualcosa che non va’,al passato o nell’attuale,perche’come dico sempre se sto’bene sono occupata ad assaporarmi la bellezza,quando sto’male… scrivo.e mi sfogo.

fino a ieri riflettevo sulla mia vita d ora,e mi sentivo felice. non m manca niente.sto’abbastanza bene fisicamente,ho una famiglia che mi ama,un lavoro che mi piace.degli amici che mi appoggiano ed una persona che mi adora,e si sveglia al mio fianco ogni mattina.una vita da regina,perche’e’piena d’amore.ed era una cosa che mi mancava,solo 10 anni fa’,ora il mio sogno e’presente.e cosa voglio di piu’? peccato che poi tutto casca giu’,e non c’e’una serata,uno sguardo complice,un paio di tacchi ed un telefono nuovo,che regge. ci hanno fermato mentre tornavamo a casa,e c hanno tolto la patente per qualche bicchiere di troppo.sara’un anno,o forse meno,o forse piu’. tutto questo l’ho gia’vissuto,e solo 3 anni fa’.l’anno piu’brutto della mia nuova vita. tutto ci e’crollato addosso,e non e’solo lo stupido fatto che non guidi piu’.e’cio’che comporta alle persone che hai affianco.a Sergio in questo caso.la sua liberta’e’stata portata via e tutto ci ha girato le spalle.stava male,lui,dentro,e cio’ha influito in un malessere generale che veniva portato dentro casa,e fuori casa.la nostra relazione pian piano e’andata a puttane… e 3 anni fa’,io mi sono allontanata,lui si allontanato,una persona in particolare si e’messa in mezzo a noi,ed io ho deciso d prendere casa.la nostra relazione era finita. e’stata dura,tutto per una macchina,tutto perche’non siamo stati abbastanza forti nel viverla insieme e con positivita’.e se solo penso al dolore che ho provato in quei mesi,mi si chiude lo stomaco.e per me non avere fame,e’una cosa talmente rara.

ho paura.

ho una paura fottuta di perdere tutto di nuovo.ed oggi,questa domenica,la prima…la prima giornata in cui ti svegli e capisci che qualcosa e’cambiato.e’…e’terribile. ce la caveremo,si vive lo stesso.ma cio’crea in me tante di quei fantasmi,di quei pensieri,di quelle preghiere.perche’non voglio perdere la mia piccola felicita’.

ecco perche’in queste pagine,che tu non leggerai..io t prometto che questa volta ti staro’vicino.che cammineremo insieme,che non m lascero’sedurre dalla felicita’,che ti terro’stretto.che saro’cio’che vuol dire essere una vera compagna.non sei solo,non lo sarai mai. prego Dio,quello stronzo che nomino con odio stupido ogni giorno,lo stesso che ci ha fatto trovare la polizia,prego te per darmi forza,per non farmi mollare. il bello del cristianesimo e’il perdono,e allora perdonami cazzo,e accompagnami tu.forza con un nome di tre lettere,che valgono quanto un punto di domanda….  non so’chi sei,non so’se esisti.ma credo nel rispetto e nell’amore.siamo esseri umani,vogliamo dare un nome a cio’che e’un sentimento?ok.. allora se l’amore e’dio.allora prego dio.

e’una stupidata.e’una macchina,non e’una malattia.. ma certi cambiamenti che t colgono di sorpresa come una mazzata,ti lasciano a terra,ed adesso sento il suo sapore tra i denti. poi ci sara’domani,e poi dopo,e poi dopo.e magari tutto sembrera’una stronzata…. ma continuo ad avere paura di perdere la sua forza,che e’anche la mia….

dono a queste pagine questo mio pensiero……

e spero che buttandolo su una carta del nuovo secolo tecnologico,io riesca a sentirmi piu’leggera.

DIstrazione

se fossi una persona normale,e nn riuscissi a mentire avrei uno stato emotivo giustamente bilanciato..ma non e’cosi’.ho mille sbalzi e cio’rendono la mia persona meno perfetta d quello che uno puo’immaginare.

io vivo le emozioni al massimo,sono felice al massimo,triste al massimo,incazzata al massimo e posso amare..al massimo..ma questa ultima cosa ancora..non riesco a viverla serenamente. e’piu’facile per me provare emozioni negative che quelle positive.perche’quelle positive sono responsabilita’,ed io ho paura delle responsabilita’.

sono una principessa sul pisello.e quei piselli erano duri ma di persone d merda,che m offrivano il loro interesse per pochi minuti,minuti preziosi per una ragazzina sola che aveva bisogno d sentirsi figa,anche sopra un uomo di 60 anni,piselli molli ma ricchi,che m aiutavano a mangiare… piselli..piselli..una vita d piselli… piselli che amo e odio.il sesso,amo e odio. la mia vita e’stata basata intorno al sesso,dall’inizio.da quando sono stata concepita da una puttana che non sapeva dirmi chi era mio padre.mi ha dato il meglio,ma nel mio sangue navigava un anima da puttana e cosi’sono cresciuta,puttana..perche’ero sola,perche’avevo bisogno d attenzioni,perche’cercavo e cerco un padre in ogni figura maschile,perche’poi sono riuscita ad amarmi ed il sesso l’ho trasformato in espressione artistica ed ho inziato a dipingere e a fare foto,e scrivere.sesso,dolore e gioia….. una potenza cosi’ forte grande come la mia mente che passa per la figa e poi vomita.mettendosi due dita in gola…… in figa..un buco nero ove tutto nasce e tutto muore….

DIstrazione

non mancano mai....FELICITA’ E MALINCONIA.

Questi sono i due sentimenti contrastanti che l’essere umano medio,prova a Natale. ed oggi e’Natale,la festa dei bimbi… in qualche modo. regali,addobbi,camino e cibo. la famiglia che s riunisce.almeno quella che c’e’,quella che puo’,quella che s ama o fa’finta d farlo almeno per un giorno all’anno. il mio Natale da bimba è sempre stato magnifico.andavo a letto presto e cercavo i addormentarmi subito perche’Babbo Natale mi spaventava…. aspettavo con ansia la mattina precedente e m svegliavo presto,prima dei miei genitori. aprivo lentamente la porta della sala,ma poi chiudevo gli occhi e ne’aprivo pian piano uno… e poi.. e poi vedevo che c’erano i doni e allora gridavo: E’ ARRIVATO! e correvo ad aprirli tutti… primo quello piu’piccolo e poi quello piu’grande,il meglio arriva sempre dopo.anche adesso sono cosi’,sia quando mangio,sia quando leggo o guardo qualcosa.cerco,se m e’possibile,di vivere il massimo alla fine…. spero che non sia cosi’anche nei miei anni di vita,perche’la mia vita vorrei che fosse tutta una bellissima commedia con mille finali ed inizi che meritano d essere respirati.

Comunque,quella gioia che t senti nel cuore mentre apri la porta e vedi che i regali ci sono,e li apri.e’una delle sensazioni piu’belle che abbia mai provato,e forse e’per questo che amo la fotografia… vedere il risultato,provoca nel cuore lo stesso sobbalzo.ed e’sempre un bel piacere.

con questo vi mando un bacio a tutti e vi auguro d passare questi giorni al meglio.non m interessa se siete stati buoni o meno,chi lo e’sul serio dopotutto?non voglio fare le classiche sviolinate sul santo natale,spero solo che voi non stiate soli… se cosi’vi sentiste,sappiate che io a mio modo ci sono.questo e’il vero blog d Medea,e come potete notare.non sono poi cosi’spietata,no? …. la solitudine e’un privilegio prezioso,quando viene cercato da te stesso,alle volte,come in questi giorni,non e’una cosa piacevole…

ps- se mai a qualcuno interessasse… io odio il panettone,preferisco il pandoro.tiro via sempre le uvette al massimo,e la frutta candita,che mio padre mangera’ di nascosto da mia madre. mia madre che cerca,per una volta l’anno,d fare qualcosa di diverso,in cucina,e fa’delle porzioni quanto meno decenti,e non da uccello,come al solito. ci saranno le classiche tartine con salmone e caviale,e burro…e finito il tutto,come ogni anno da quando sono viva.staremo insieme vicino l’albero… e m verra’da piangere… non so’ perche’,gioia,malinconia,paura che il tempo fugga via o che si sciolga nella neve,nelle loro rughe della pelle,nel mio essere adulta…

butto il fazzoletto a terra…

…e spero che qualcuno me lo raccolta…

“e’suo signorina?”

“oh,che sciocca!si e’mio,grazie,lei e’un uomo molto gentile”

” e lei e’veramente molto carina,lo sa’signorina?”  -arrosisco-

“posso permettermi di invitarla a fare una passeggiata,domani pomeriggio,e magari prendere insieme un gelato”

“oh…beh,si…si,ne’sarei molto felice”

 

quel giorno ci vedemmo…andammo a prendere un gelato,frutti d bosco,fiordiatte e mango,lui prese il pistacchio ed altri gusti alla frutta,mangio’lui il biscottino per me,perche’ a me non piace. ci scoprimmo,ci guardammo,ci amammo.una vita intera in pochi secondi.sono nata con lui,son cresciuta per lui,m sono svegliata al suo fianco.l’ho amato,l’ho pianto.lo seppellito e l’ho amato d nuovo,per sempre.in un giorno tutta la mia vita…. la nostra.

-poi mi riaccompagno’a casa e mi diede un bacio sotto il portone-

“e’stato belle conoscerti C.”

…. e corsi su verso le scale,corsi in fretta,senza voltarmi…perche’sapevo che se m fossi fermata anche un solo istante,la mia vita sarebbe cambiata….

 

luca_rubbi_07130010_1200ti cingo in un eterno abbraccio…. e t dico d non aver paura…. non aver paura dei vuoti,dei silenzi,degli attimi persi,ed avuti,di non aver paura d piangere,di ridere,d amare ma senza quelle armi che porti dentro.senza quella fretta che m fa’togliere il fiato.ti chiedo d amarmi ma con calma,senza chiasso,senza bisogni e domande.fammi felice,lasciandomi libera,ed essendoci in silenzio… per me il tempo e’importante,il Mio tempo,e il sentire che qualcuno c’e’,anche senza doverlo per forza toccare…. e’importante si…,sei maledettamente importante….

Me,gatto e the

sono a casa dei miei in questo momento,e sto’bevendo un the caldo con affianco una delle gatte che ho,e che e’rimasta qui.e’nata qui,alla fine.

entrambe le cose che vedo,anche il pc dopotutto,mi ricorda molte cose.. sono cresciuta a the per esempio.mia madre e’sempre stata una fanatica del the,e anche quando ero piccola me lo metteva nel biberon.solo piu’tardi si scoprii’che il the e’un po’come il caffe’…forse e’per quello che passavo le mie giornate a giocare e a fare dispetti,e non volevo mai stare ferma,non volevo neanche una carezza.

su questo,non sono cambiata.

poi c’e’la Palla,cosi’si chiama questo gattino,e’vecchietta lei,ha 14 anni.In realta’era la gattina dei vicini d casa,qui affianco alla villetta dei miei,che pero’non la trattavano poi cosi’bene,preferendo a lei i cani,i figli,i rumori,il casino,tutto,…insomma,lei ha scelto noi,e pian piano,con estrema pazienza,e’entrata a far parte della nostra famiglia.

anche lei,come me,aveva poca fiducia d tutti,e’stata abbandonata da piccola,e aveva paura d essere accarezzata,anche lei come me,scappava,preferiva la solitudine e mangiava poco.

si mangiavo poco anch’io un tempo,sapete?era uno dei tanti gridi d dolore e voglia d farmi male che ultizzavo nella classica eta’adolescenziale.che nella mia vita,classica non e’poi cosi’stata,dato che in breve tempo ho vissuto piu’di quello che un ragazzo normale puo’provare in 10 anni o..anche 20.io in pochi anni..ho fatto tutto,ed ho visto tutto. e dopo questo periodo,ne’e’avvenuto un altro,ovvero l’attuale,ove finalmente sto’bene,sono tranquilla,finalmente ho posato le armi,sopratutto su me stessa,e…..

mi lascio accarezzare.

insomma in questo momento mi trovo qui,con il gatto,il pc,il the,nessuna carezza fisica ma mentale,si,cerco d stare bene,e mando a voi un saluto,e’un po’che non scrivevo.trovero’modo e tempo,ma come per ogni cosa che faccio,anche con la fotografia,devo essere spinta dall’energia giusta,per muovere qualsiasi cosa,anche le dita sulla tastiera.

un incognita bellissima…

alle volte mi guardo allo specchio e cerco d capire chi sono.una persona fatta d ali e radici..quello si,lo dico sempre.ma di solito cio’che resta un punto d domanda sono sempre le ali,nel mio caso e’il contrario.m alzo la mattina,guardo il mio viso che cambia,sento il mio corpo che parla… e m domando da dove arriva parte d me.da chi ho preso questi occhi e questi capelli,come saro’da grande,se sto’bene o dentro d me c’e’qualcosa che m’hanno involontariamente donato,oltre a bellezza e sensibilita’estrema.sto’bene? e se sto’bene,come saro’in futuro?..parte d me e’un punto di domanda che non sapro’mai… m resta solo attendere,e sorprendermi ogni volta.